Introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo. Introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo / a cura di Silvia Kanizsa e Sergio Tramma 2019-02-26

Introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo Rating: 9,6/10 106 reviews

Introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo, Carocci, 9788843060245

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

La Storia concentra la sua attenzione sul continuum del tempo. È il luogo in cui vengono messe in discussione le prassi educative delle agenzie esterne. Sono azioni educative che consentono di innescare un processo di cambiamento consapevole a partire da una relazione caratterizzata da un ascolto attento e rispettoso. Sono definiti marginali quei gruppi di persone che non accedono alle risorse, ai privilegi alle garanzie formalmente riconosciute pur avendone diritto; i fattori di ordine economico e sociale sono i primi indicatori di una condizione di marginalità; ad essi si affiancano fattori di ordine etnico, politico, religioso, culturale. Verso la Longlife Education Sinossi Questo volume invita il lettore — studente, docente, genitore — ad assaggiare un campionario di Briciole saporite.

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Introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo, Carocci, 9788843060245

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

Questo stato aumenta come conseguenza di un processo di impoverimento economico culturale e relazionale. Il comportamento umano quindi è anche esito dello spazio in cui esso si realizza e delle rappresentazioni simboliche che di tale spazio si è dato il gruppo che lo vive. Presenza contemporanea di bisogni e problemi diversi, che definisce un disagio complesso a carattere multidimensionale 2. Il bisogno può essere definito come la tensione di un individuo a trovare la soluzione a una sua carenza. Non ha nessun valore se prima non si studia con attenzione il testo originale. Si occupa in primo luogo delle conoscenze teoriche e in secondo luogo della loro applicazione. Nei bambini e nei ragazzi in bilico tra due culture si manifesta un bisogno di appartenenza che fatica a trasformarsi in un progetto di identificazione.

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Riassunto: introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

Alla figura del tossicodipendente si è progressivamente sostituito il consumatore, più o meno in grado di gestire il proprio rapporto con le sostanze. Educazione è una pratica, non un concetto, appartiene alla nostra quotidianità. È il luogo della socializzazione primaria in cui avvengono tutti gli apprendimenti. Il sistema si qualifica in conformità a sussidiarietà, solidarietà, responsabilità, partecipazione, concertazione; 2. Il livello di civiltà di una nazione sono commisurati alle opportunità educative messe a disposizione dei suoi cittadini. Sono definiti marginali i gruppi di persone che non accedono alle risorse riconosciute da tutti.

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Lavoro

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

Da un punto di vista educativo è interessante coniugare ed intrecciare il concetto di rete con quello delle risorse personali nei percorsi di vita. Il concetto di abuso riguarda un utilizzo ricorrente di una sostanza nonostante questo comporti rischi. Alla malattia mentale viene riconosciuta la complessità delle sue possibili origini; dalla logica custodialista si passa a quella della cura, non solo terapeutica ma anche educativa che restituisce alla persona la dignità di sé. Nelle carceri entrano così nuove figure di assistenza. Assume una configurazione dinamica in cui si combinano più sapere presenti e sapere assenti, ossia la consapevolezza di non possedere sufficienti strumenti per i propri progetti di vita.

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Libro Introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

Sul territorio italiano sono presenti stranieri irregolari e dal 2009 sono perseguibili penalmente; il 63% degli irregolari lo diventa dopo aver perso il permesso di soggiorno per scadenza o mancanza dei requisiti; parte degli irregolari richiede asilo politico. I servizi sociali riguardano un insieme di interventi di tipo socioeducativi prestati al domicilio di singoli i soggetti, affiancamento nella gestione quotidiana delle relazioni familiari e sociali. Non sono senza tetto temporaneo , ma sono coloro a cui manca un ambiente di vita in cui costruire la propria identità personale, vivono in solitudine, estranee alla relazione sociali. La seconda parte del volume è dedicata alla tematiche riguardanti le emozioni di base, l'intelligenza emotiva e lo sviluppo emotivo. Il libro si conclude con un piccolo test autovalutativo che permette al lettore di ripassare e fissare i concetti principali. È necessario sempre un monitoraggio costante. La comunità è diventata una catena dalla quale liberarsi o aggrapparsi nei momenti di difficoltà e un luogo mitico a cui aspirare; ma alla comunità etica caratterizzata da impegni a lungo termine, diritti inalienabili, condivisione fraterna si è sostituita una comunità estetica, caratterizzata da legami senza conseguenze.

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Riassunto: introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

Lo sguardo pedagogico si caratterizza per la facoltà di mettere in relazione la persona con la situazione in cui essa si trova e permette a ciascuno di scoprire le proprie potenzialità. Chi educa utilizza la relazione come uno strumento professionale, finalizzato da obiettivi e in uno specifico contesto detto relazionale, in cui i tempi spazi stili comunicativi non vengono lasciati allo spontaneismo, ma sono studiati nel loro manifestarsi, inoltre esiste asimmetria tra i soggetti. Il malato, così come la sua famiglia, si torvano in una condizione di forte stress fisico ed emotivo. Inoltre è necessario distinguere finalità, ossia i risultati auspicati in termini piè generali, scopo, ossia i risultati auspicati in rapporto a orizzonti temporali più vicino, e obiettivi, ossia i risultati specifici. Uno dei massimi teorizzatori di questo fu Dewey che sostenne che la pedagogia è una scienza interdisciplinare perché nel suo lavoro deve tener conto degli apporti di molte altre discipline. Il volume parte dalle teorie pedagogiche per passare poi all'analisi della figura dell'educatore, degli ambiti in cui si esplica la sua attività, delle diverse tipologie di utenti con le loro particolarità, per giungere agli strumenti teorico-metodologici che lo sorreggono nella sua attività lavorativa. Molteplici sono i mondi a cui rimandiamo il termine educazione infatti esso può essere connesso alle mansioni agricole altre a quelle artigianali.

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Lavoro

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Invece, se inserita in un quadro analitico è una situazione di facile prevedibilità può essere trasformata in un elemento prezioso ed utile. La riabilitazione è un insieme di interventi rivolti a individui che presentano una situazione problematica e puntano al ripristino di condizioni fisiche, psicologiche, relazionali, occupazionali, che possano essere adeguate al contesto in cui essi sono inseriti. Ogni persona può rappresentare la propria rete personale disegnando tre cerchi concentrici attorno alla propria persona inserendo: 1. Capacità di manifestare comportamenti adeguati in situazioni differenti. Il disagio può essere riconosciuto come la distanza fra la situazione esistente e la situazione auspicabile. Classificare i soggetti può ridurre la complessità anche se necessario farlo. Il territorio, in ottica educativa, diviene uno spazio vissuto: luogo che può - 16 - tanto produrre quanto risolvere i problemi.

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Introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo / a cura di Silvia Kanizsa e Sergio Tramma

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

Il rapporto tra maestro e allievo è condizionato da idee preconcette, cioè che si sono formate ancora prima di incontrarsi. La pianificazione ha una maggiore estensione in termini di tempo es i piani triennali e in qualche caso di spazio piani di zona. Da pedagogia a scienza educazione. La famiglia è anche il luogo della messa in discussione delle prassi educative, sempre più delegate a soggetti ed agenzie esterne. Fu Dewey nel 1929 a rimarcare questo aspetto con la di pedagogia come scienza armonizzatrice di vari saperi es. Lo sguardo pedagogico si discosta dal senso comune, dapprima spiega come queste rappre.

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Introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo / a cura di Silvia Kanizsa e Sergio Tramma

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

Inizia a essere considerata la persona detenuta protagonista di un percorso di trattamento attento alla sua soggettività. La diffusione del consumo di droghe, in Italia, si è diffuso a partire dal secondo dopoguerra. Nella società contemporanea questa dimensione è venuta a mancare; la società oggi è caratterizzata da insicurezza e precarietà; ai legami è stata attribuita una connotazione negativa, sono vincoli e costrizioni in una società in cui è necessario essere indipendenti e disponibili al cambiamento. Le dipendenze Esistono dipendenze sane quella dei cuccioli per la madre e dipendenze patologiche tossicodipendenze, alcool. I concetti di benessere e disagio sono un prodotto socioculturale, con spazio e tempo.

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introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo 2018

introduzione alla pedagogia e al lavoro educativo

Questi obiettivi possono venire sostenuti da - azioni sul territorio con gruppi informali di giovani; - interventi educativi a sostegno delle competenze personali; - apertura di centri di aggregazione. Le storie di vita sono analizzabili a partire da diverse chiavi di lettura: un punto di vista può essere i soggetti stessi che possono individuare i nuclei di significato e i valori e le svolte. Copertina con leggere macchie di polvere. Gli interventi di riduzione del danno sono intermedi tra quelli preventivi e di cura, riguardano il limitare i danni connessi a un determinato problema riducendone le conseguenze. Si tratta di intervenire sul contesto, creando le condizioni perché il soggetto in situazioni di disabilità possa davvero sperimentare potenzialità inedite.

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